Carlo Mollino, le sue passioni e la fotografia

Se c’è qualcuno che ha vissuto appieno le sue passioni é senza dubbio Carlo Mollino. Con la mostra fotografica “L’occhio magico di Carlo Mollino. Fotografie 1934-1973” a Camera Torino, ripercorreremo proprio quelle passioni che lo hanno reso genio, bizzarro e unico agli occhi dei più.

Ma andiamo con ordine: se non lo conoscete ancora, scoprirete che non potrete fare a meno di rivivere ciò che i suoi occhi hanno guardato e il suo dito scattato, tra il 1934 e il il 1973.

Chi era Carlo Mollino

Classe 1905. Architetto, designer ma soprattutto torinese. Per intenderci, è il signore che ha costruito il Palazzo della Camera di Commercio di via Carlo Alberto e il nuovo Teatro Regio (ricostruito dopo l’incendio del 1936) inaugurato nel 1973.

Memoria tornata?

Il sig. Mollino ha sempre spiccato di una fantasia e creatività fuori da ogni immaginario, sia sul lavoro che nella vita privata. E in che modo, se non con la fotografia, comunicare questa sua vita bizzarra? Le sue passioni come il volo (era pilota acrobatico), l’automobilismo a tutta velocità e lo sci, vengono infatti riportate in ogni suo scatto. Ed é qui che ora arriviamo al dunque della mostra a Camera Torino.

La mostra

A cura di Francesco Zanot, si espongono oltre 500 foto di Mollino, ed é -pensate- la mostra più grade mai realizzata su questo tema. Ringraziamo, ovviamente, chi ha concesso tutto questo prezioso materiale: il Politecnico di Torino, gli Archivi della Biblioteca Gabetti e il Fondo Carlo Mollino.

La mostra si divide in quattro sezioni.

Mille case: qui vengono raccolte le immagini di edifici, anche costruiti dallo stesso Mollino e reinterpretati con la fotografia. Ma anche still-life di oggetti domestici, istantanee dei suoi viaggi e tante altre meraviglie.

Fantasie di un quotidiano impossibile: ok, per Mollino “impossibile” non era quasi nulla, ma ha cercato, in queste immagini, di riprodurre la parte surreale della realtà, rendendola di fatto impossibile. Come? Con fotomontaggi di architetture, specchi, e fotografie di altre fotografie.

Mistica dell’acrobazia: e qui arriva la sua passione per la velocità, per l’adrenalina, per il movimento e la dinamica. In questa sezione troveremo foto a tema volo, automobilismo e sci.

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©Carlo Mollino

L’amante del duca: e le donne, dove le mettiamo? Nella quarta sezione tematica Mollino mette a confronto figure femminili e sciatori con il tema posa. Si nota, infatti, che entrambi ricerchino la perfezione per la posa: gli sciatori nel gesto tecnico, e le donne per vanità.

Non ci resta che andare a vedere di persona quanto Mollino fosse appassionato.

 

Quando: dal 18 gennaio al 13 maggio 2018

Dove: CAMERA Torino –  via delle Rosine 18, Torino

Orari: tutti i giorni, dalle 11 alle 19. Martedì chiuso.

Ingresso: intero € 10; ridotto € 6, fino a 26 anni, oltre 70 anni

Contatti: per maggiori info sulla mostra visita il sito web di CAMERA Torino

 

E se non dovesse bastarvi, ecco le prime mostre del 2018:

Gianni Berengo Gardin e le sue foto su Torino

Lady Diana. Uno spirito libero.

Elisa Sighicelli. Doppio Sogno