#EnjoyEternity: l’Antico Egitto, tra passato e presente

Fin da piccola sono sempre stata affascinata da mummie, piramidi, déi, e tutto ciò che riguardava l’Antico Egitto.

La prima volta che ho visitato il Museo Egizio frequentavo la scuola elementare. Ricordo ancora quella sensazione di curiosità fortissima che mi accompagnò per tutta la visita, quella curiosità che non mi lasciò più: torno al Museo sempre con molto piacere, e lo vivo come se fosse la prima volta.

Mi è parso strano (e mi ha di nuovo incuriosito) che il Museo Egizio insieme a Camera Torino fosse coinvolto in una mostra fotografica, quindi ho pensato: non posso perderla assolutamente! Nell’attesa di andare a vederla, ve la racconto qui.

#EnjoyEternity é realizzata da Sharon Ritossa (in collaborazione con Virginia Cimino, curatrice e coordinatrice delle riprese fotografiche)  grazie all’affiancamento di Hangar Creatività, il progetto per sostenere i giovani talenti artistici promosso dalla Regione Piemonte.

L’antico Egitto incontra gli smartphone e si riscopre attraverso la lente degli
schermi moderni. Scatti rubati, cromie televisive e mummie dell’era tecnologica
ripropongono la collezione del Museo Egizio in un’ottica inedita e contemporanea.

Nei suoi scatti Sharon riesce a mettere insieme passato e presente, disegnando un nuovo modo di guardare attraverso i filtri dello schermo nella scala RGB (Red, Green,
Blue) “riportando il passato ai suoi antichi splendori con cromie contemporanee”.

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Anche la sfinge è stata protagonista della mostra: è stata pixelata per rappresentare il bisogno dei visitatori di immortalare i reperti per conservarne un dettaglio, trasformando la storia in un mosaico di frammenti e scatti.

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© Sharon Ritossa

Secondo l’artista esiste un’analogia tra il nostro presente e il passato di quel tempo: oggi siamo letteralmente ipnotizzati dallo smartphone, dalla tecnologia, dagli schermi “filtrati”, così come gli egizi, assolutamente devoti alle icone portatrici di verità.

Il punto di vista di Sharon Ritossa va al di là di ogni semplice immaginario: è riuscita ad interpretare, quasi a livello sociologico, il modo in cui vediamo il mondo, e il modo in cui lo vedevano nell’antico passato. Non è poi cambiato molto.

Quando: fino al 26 febbario 2018

Dove: Musei Egizio Torino – via Accademia delle Scienze 6, Torino + Camera Torino – via delle Rosine 18, Torino

Orari: Museo Egizio: lunedì dalle 9 alle 14 – dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 18.30. Camera Torino: lunedì dalle 14 alle 19, mercoledì dalle 11 alle 19, giovedì dalle 11 alle 21, dal venerdì alla domenica dalle 11 alle 19. Martedì chiuso.

Contatti: per info visita il sito di Camera Torino