Il Lago d’Orta è una meta che mi ha sempre incuriosita. I vicoli di Orta San Giulio, il piccolo borgo dell’Isola di San Giulio e la natura circostante lo rendono un luogo incantato, in cui rilassarsi, passeggiare…e fotografare!

Partiti da Torino per le 11, arriviamo a Orta San Giulio per l’ora di pranzo. Inutile dirvi che parcheggiare l’auto in strada è quasi impossibile: i parcheggi a pagamento sono molto comodi, sempre liberi ma a volte un po’ “acciaccati” per quanto riguarda il pagamento.

Primo scatto, appena usciti dal parcheggio, la bellissima vista dell’Isola, per poi addentrarci tra le strade del borgo di Orta San Giulio, e scattare ancora.

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Diaframma f/11 – Tempo di esposizione 1/125 – ISO 100
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Diaframma f/11 -Tempo di esposizione 1/125 – ISO 100
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Diaframma f/5.6 -Tempo di esposizione 1/125 – ISO 100

Tante botteghe, piccole gallerie d’arte, negozietti enogastronomici: il giro nel borgo è stato amore a prima vista! Ma Orta San Giulio è anche incanto e sfarzo, con i suoi palazzi e ville rinascimentali, che solo a guardarli ci si perde in un sogno.

L’orologio segna le 13: è ora di fermarci per pranzo. Decidiamo di provare il ristorante Ai Due Santi, nella piazzetta principale di Orta e qui, vi assicuro, ho assaggiato la trota salmonata più buona del mondo. Per non parlare del branzino in crosta di mandorle! La location è meravigliosa, proprio a due passi dalle sponde del lago e dal battello che ci porterà all’Isola.

Felici e soddisfatti dal pranzo con vista lago, prendiamo il battello e arriviamo all’Isola di San Giulio in pochissimi minuti. Quell’Isola che, secondo un’antica leggenda, era abitata da serpi e terribili mostri, liberata poi da San Giulio nel 400 che navigò le acque del lago sul suo mantello.

Arrivati sulla terraferma ci troviamo davanti ad uno spettacolo dell’architettura: la basilica romanica, la centesima e ultima chiesa fondata da San Giulio. Molto affascinante per il suo aspetto cupo, la cripta in fondo ad una scalinata ospita il reliquiario di San Giulio.

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Diaframma f/4.5 – Tempo di scatto 1/60 – ISO 800
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Diaframma f/5.6 – Tempo di scatto 1/125 – ISO 200

 

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Diaframma f/5.6 – Tempo di scatto 1/60 – ISO 100

Fatto il pieno di spiritualità e mistero, percorriamo la “via del silenzio e della meditazione” che circonda tutta l’Isola. Lungo questa via si possono incontrare dei cartelli con delle frasi sul silenzio e la meditazione, come questa:

Ascolta il silenzio
Ascolta l`acqua, il vento, i tuoi passi
Il silenzio è il linguaggio dell`amore
Il silenzio è musica e armonia

Ed è proprio quel silenzio amorevole che ha reso questa giornata così speciale.

Cosa mi ha lasciato questo posto? Un senso di pace e tranquillità. Qui tutto è più piccolo, ma allo stesso tempo tutto meravigliosamente grande.